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  • Feedback prof.ssa Alessia Baldin - IIS Gae Aulenti - Biella

     

    E’ doveroso, alla fine dell’esperienza di job shadowing ripensare al percorso svolto nella sua complessità, fin dalle fasi preparatorie, alla realizzazione della mobilità a Bruxelles presso EUN con la partecipazione al corso Entrepreneurial Learning with ICT tool e all’esperienza svolta a Zagabria presso il IX Gimnasium.

    Poter partecipare al progetto dell’USR Piemonte per la formazione dell’AD, mi ha permesso di realizzare questa seconda mobilità estera di job shadowing presso una scuola superiore Croata e di constatare le tematiche e le tecniche didattiche in un altro stato europeo e di conoscerne i percorsi formativi.

    Al mio rientro posso affermare che siano tanti gli ambiti di riflessione e principalmente sui temi dell’uso delle ICT nella didattica. La volontà è quella di rendere le lezioni più dinamiche e fruibili in modo snello e facilmente replicabile. I colleghi croati svolgono lezione in moduli orari di 45 minuti, focalizzando l’attenzione degli allievi sui primi 20/25 minuti e destinando il tempo rimanente ad attività di rielaborazione e memorizzazione.

    Ho potuto confrontarmi con i colleghi croati anche in merito agli spazi e agli strumenti che loro stessi posseggono all’interno della scuola e mi sono apparsi molto più dinamici di quelli messi a disposizione dalla mia scuola.

    Molto interessante l’Aula Professori posta di fianco alla Presidenza e in stretto legame. Più volte mi è capitato di osservare che la Preside croata si recasse in Aula Professori a dare specifiche direttamente agli interessati. In più, a ogni docente viene assegnato un posto a sedere su di un tavolo che ospita i colleghi di dipartimento. Ecco che la condivisione di spazi implica quotidianità nei contatti e quindi condivisione. Grande valore viene dato dal lavoro in team dei docenti e alle strategie collaborative.

    In Aula Professori vi sono inoltre disponibili un fotocopiatore, due postazioni di lavoro pc fisse, una stampante e una ventina di tablet con stazione di carico, mentre il servizio wifi copre tutto l’edificio. Interessante l’uso dei tablet che risultano accessibili comodamente da ogni docente che li preleva e li restituisce e estrema flessibilità. L’uso delle TIC migliora la condivisione di intenti, materiali e risultati.

    Il feedback personale dell’esperienza fatta non può che essere positivo, anche se va evidenziato un grande limite causato dal fatto che l’edificio scolastico croato è condiviso da due scuole superiori che a settimane alterne occupano lo stabile dalle 7:50 alle 13:50 e dalle 14:00 alle 20:00. Purtroppo nella settimana della nostra visita abbiamo potuto frequentare le lezioni unicamente al pomeriggio.

    Dal viaggio a Zagabria torno arricchita da un contatto diretto, sul campo dell’impegno quotidiano di docenti impegnati nel voler risollevare una società che sta riacquistando consapevolezza nonostante persistano ancora difficoltà economiche.

    Alessia Baldin – IIS Gae Aulenti – Biella

     

    Feedback prof.ssa Claudia Griglio - IIS Des Ambrois- Oulx

    L'impatto con una scuola che ricorda il nostro passato è stato forte e stimolante. Le impressioni/descrizioni espresse sopra dalla collega collimano con ciò che ho provato/vissuto. Forse perché provengo da una scuola che ha fatto della sperimentazione il proprio punto di forza, ciò che maggiormente mi ha colpita è stata la luce viva e curiosa soprattutto negli occhi della giovane e nuova Dirigente. Le sue domande, il suo impegno nel rendere ciò che a fatica ha ottenuto fruibile e funzionale, il dover fare i conti con spazi difficili ed orari che si protraggono sino alle 20 di sera, la voglia di arricchire con nuovi progetti la strada che sta percorrendo, fanno presagire che tra qualche anno questo Istituto sarà decisamente più avanti rispetto alla media croata.

    Altro fattore, non trascurabile, è la coesione del corpo docente sottoposto, come si può immaginare, a turni difficili in quanto, per loro stessa ammissione, dopo le 18, le ore, anche per i ragazzi, diventano più pesanti. Tuttavia siano stati circondati, sia in sala docenti sia nei corridoi, da sorrisi, da persone serene che compattamente facevano funzionare la difficile struttura. Ammirevole ad esempio l'insegnante di francese che, in uno spazio ritagliato con il cartongesso, ha creato una piccola aula dedicata alla sua materia (cartine alle pareti, piccole bandiere) e  che ha usato la lim con confidenza e capacità, coinvolgendo la classe che l'ha seguita attivamente sino al suono della campanella.

    La nostra tutor croata, Arjana Blazic, ci ha condotti tra il passato e il presente di questa scuola, dalle aule antiche (ad esempio quella di scienze che ricordava le nostre aule universitarie, comunque dotata di videopropiettore) sino al fiore all'occhiello della scuola, l'aula dotata di un tablet per ogni studente, di lim e di un grande spazio luminoso e moderno.

    Claudia Griglio - Des Ambrois - Oulx

     

    Feedback prof. Sandro Landorno IIS "Quintino Sella" - Biella

    Il giudizio globale dell’esperienza presso l’Istituto di Zagabria non può essere che positivo; l’aspetto più caratterizzante di queste attività consiste senza dubbio nel confronto e nello scambio di esperienze con docenti di vari Paesi europei.

    Nello specifico, l’attività di job shadowing  presso il IX Gimnazija di Zagreb ha costituito un momento di confronto e di analisi delle problematiche dell’ordinamento scolastico croato e italiano. Dalle attività didattiche che abbiamo seguito come osservatori sono emerse le medesime situazioni che riscontriamo anche nelle nostre classi, ovvero la presenza di docenti attivi e preparati sull’uso delle TIC e di altri ancora refrattari all’uso delle nuove tecnologie nella didattica. Devo sottolineare la bella lezione di francese della professoressa Mirjana Franic e quella di tedesco della professoressa Dunja Nicolić: entrambe hanno saputo creare un interessante connubio tra la parte di didattica frontale, con l’utilizzo della LIM, e la parte di attività tradizionale, con l’utilizzo del libro di testo e di riviste/quotidiani per approfondire gli argomenti della lezione. La lezione di italiano è stata, invece, svolta in modo tradizionale, tramite una  classica didattica frontale  con il solo utilizzo del libro di testo.

     

    L’incontro con la Dirigente scolastica e i docenti presenti in aula insegnanti ci ha permesso di approfondire gli aspetti tecnico organizzativi della didattica, in un Istituto sorto negli anni ’50 e finanziato dall’UNECO, che sicuramente mostra le pecche di una progettazione “vecchio stile” come la  presenza di enormi spazi comuni e, d’altra parte,  l’assenza di ascensori per facilitare lo spostamento delle persone diversamente abili. L’Istituto, tra l’altro, è sviluppato su tre piani e deve essere condiviso con un’altra istituzione scolastica tramite  l’attivazione di doppi turni; ovviamente i problemi sorgono durante la settimana nella quale gli allievi devono frequentare i corsi dalle ore 14.00 alle ore 20.00. A parziale compensazione dei disagi, c’è da sottolineare che la scansione oraria (vedere tabella) con unità didattiche di 45’ attenua le difficoltà determinate dalla necessità del doppio turno (le ore effettive di lezione al giorno sono 5 e 10 min.) .

    Da evidenziare l’estrema gentilezza e cortesia di tutto il personale, dalla Dirigente ai docenti, che sono stati estremamente pazienti nel rispondere ai nostri quesiti; dal mio punto di vista è emerso un corpo docenti significativamente coeso e attivo sui vari aspetti della didattica sia tradizionale sia con l’utilizzo delle TIC  e caratterizzato dalla volontà di aprirsi e di integrarsi con le varie realtà della scuola europea. La nostra tutor, Arjana Blažić , Ambasciatrice eTwinning per la Croazia, vanta un curriculum incentrato sia sulla preparazione di progetti internazionali sia sulla partecipazione a vari momenti di formazione in Paesi europei. Arjana è, pertanto,  molto orgogliosa del premio “eTwinning School Label 2018-19” conseguito dal IX Ginnasio di Zagabria (in basso riporto lo stralcio tradotto della news pubblicata sul sito della scuola).

     

     

     

     

    La scuola vanta una buona tradizione nella partecipazione a progetti eTwinning:  5 progetti realizzati nel biennio 2013-14; 6 nel biennio 2014-15; 2 nel biennio 2016-17. La maggior parte dei progetti si è orientata su tematiche in lingua inglese, tedesca e francese; valuteremo, nel prosieguo dell’iniziativa, se sarà possibile instaurare collaborazioni tra la nostra istituzione scolastica e la scuola di Zagabria.

    Sandro Landorno IIS "Quintino Sella" - Biella