4 ottobre

  •  

    Diario giornaliero

    Lezione di svedese (cl. 2)

    I bambini lavorano con l'insegnante Samir in cooperative learning per la lezione di svedese.

    La struttura utilizzata è “solo, in coppia, tutti”.

    Lavora sulla punteggiatura e usa plickers per la prima volta per testare le risposte degli alunni. È interessato al nostro lavoro e vorrebbe tenersi in contatto. Non conosce E-twinning, ma si iscriverà per creare con noi progetti futuri.


    Lezione di svedese (cl.3)

    I bambini svolgono un'attività di scrittura individuale.
    Il progetto consiste nella scrittura di nove capitoli di un libro, inventando la storia aiutati da una traccia comune. Il progetto, sviluppato nell'arco di alcune settimane, viene svolto due volte a settimana e utilizzato sia come esercizio di scrittura sia come momento di riflessione sulla lingua (sintassi,grammatica,...). Il setting in cui si svolge l'attività è l'aula e alcune zone esterne all'aula e gli alunni sono liberi di lavorare dove e come vogliono. La durata di ogni lezione è di circa 40 minuti.

     

    Lezione di tecnologia (cl.5)

    Attività di progettazione di solidi per realizzare delle scatole per contenere palline da ping pong. L’attività consiste nella costruzione di semplici solidi che possono essere composti o presi come riferimento per costruire il prodotto finito. I ragazzi usano gli IPADS per fare ricerche di modelli e suggerimenti per la progettazione e realizzazione del prodotto finale.

    In una classe a fianco, comunicante attraverso una porta, ci sono alcuni bambini che fanno parte di un’altra classe e sono stati divisi perché l’insegnante è assente e lavorano da soli alla costruzione di un libro senza alcuna sorveglianza.

     

    Lezione di tecnologia (cl.6): uso etico della tecnologia

    Ragazzi e insegnanti sono seduti in cerchio e discutono sulle abitudini di utilizzo di Internet e dei social network. L’insegnante fa delle domande e se la risposta è affermativa cambiano posto, altrimenti stanno seduti.

    L’insegnante, attraverso questo gioco, riesce ad avere una panoramica generale su quali sono gli usi che i ragazzi fanno di Internet. Emerge che:

    • utilizzano app per condividere foto e video (snapchat, WhatsApp, Instagram, Musically..)

    • usano app per chattare (WhatsApp, Snapchat..)

    • cercano informazioni e fanno compiti (Google, Wikipedia)

    • vedono video (YouTube)

    • acquistano (Amazon, eBay, aste online)

    • leggono blog altrui o della scuola

    • giocano con videogames (scratch, fifa online)

    • ascoltano musica (spotify)

    • vedono film (Netflix Apple, Viaplay).

    Successivamente i ragazzi devono cercare su IPad il logo del loro sito o app preferita e disegnarlo su carta e l’insegnante crea una gallery con i loro prodotti. Questa lezione è l’attivitâ di lancio di un progetto annuale promosso dello Stato sulla consapevolezza e sulla sicurezza nell’uso della rete.

    Discussione sul metodo "Write to read" (Lena Fröberg)

    Lena è una consulente che lavora sui processi di apprendimento della letto-scrittura, collabora con due scuole e si occupa soprattutto di bambini con bisogni educativi speciali.

     

    Metodo Write to read

    Si tratta di un nuovo metodo di insegnamento della scrittura sviluppato da Arne Tragetone e sperimentato in Norvegia.

    Attualmente a Norrköping non viene usato il metodo così come è stato pensato ma viene adottato un metodo misto a causa della mancanza di un numero sufficiente di device.

     

    Lena ci presenta un libro che descrive questo metodo: “Il computer come strumento di scrittura” (attualmente non disponibile in inglese, ma sul web è possibile trovare informazioni legate a questo metodo).

     

    I bambini iniziano a scrivere con il computer e solo successivamente cominciano a scrivere a mano (dalla classe 3) prima fanno molti esercizi sulla manualità e motricità fine (es. Mandala, craft, esercizi di pregrafismo...).

    Il metodo non è utilizzato da tutte le scuole ma solo da alcuni insegnanti che scelgono di adottarlo. Esistono delle ricerche sulla validità del metodo fatte in Norvegia.

    A 6 anni ( preschool)  iniziano a usare il PC per scrivere brevi frasi o storie, le parole non sono tutte esatte ma iniziano a provare a usare la scrittura e si concentrano principalmente sull'aspetto comunicativo della lingua ( imparano a scrivere, la fonologia delle parole, struttura delle frasi,...)

    Le abilità di motricità fine vengono sviluppate prima di iniziare a scrivere, contemporaneamente alla scrittura su PC.

    Dalla classe 3 (9 anni), gli alunni iniziano a scrivere a mano.

     

    Non esiste una legge sui bambini con BES perché la legge impone di sviluppare il più possibile le “abilità” di ogni studente al meglio di quello che possono fare e vale per qualsiasi studente. Se non riescono a raggiungere determinati obiettivi gli insegnanti sono tenuti a scrivere un documento/relazioni.

     

    Visita alla preschool

     

    La preschool è organizzata in angoli con attività diverse dove i bambini giocano sviluppando strategie e competenze.

    La scuola inizia alle 8,15. Al mattino fanno attività in classe con tempi che aumentano man mano che crescono.

    Scelgono le attività nel pomeriggio in base ai loro interessi. Possono fare pixelart, scrivere disegnare giocare con le costruzioni…

    La classe ha due maestre che lavorano insieme tutto il tempo.

     

    ​Visita al centro “Skol-Datateket” (ITC-support to special need pupils in Norrköping)

     

    All'interno del centro lavora un team di persone che si occupa di:

    • Formazione degli insegnanti

    • Diagnosi e riabilitazione di bambini con BES

    • Sviluppo di piattaforme con risorse aperto a tutti gli insegnanti e alunni del comune

    Il centro è specializzato in disturbi dell’apprendimento e difficoltà scolastiche e ha diverse funzioni:

    • Centro diagnostico

    • aiuto e supporto per i bambini con disturbi dell’apprendimento: il team di specialisti si occupa di trovare le risorse utili per definire un percorso di apprendimento funzionale alle esigenze degli studenti

    • I bambini e le loro famiglie possono rivolgersi al centro per definire in accordo con la scuola le strategie adeguate e per imparare ad utilizzare i programmi e gli strumenti. Il servizio è gratuito per le famiglie.

    Nel caso i genitori siano preoccupati riguardo alle difficoltà del bambino le insegnanti possono contattare il centro che manda una lettera ai genitori invitandoli per un confronto.

    Il centro ha l’obiettivo di rendere l’apprendimento accessibile a tutti gli studenti attraverso l’uso delle ICT, scegliendo i percorsi più adatti, in accordo con le ricerche scientifiche, per sviluppare:

    • Conoscenza

    • Sicurezza

    • Leadership

     

    Le risorse sono individualizzate per ogni bambini in base alle difficoltà con l'obiettivo di rendere i bambini autonomi nell'uso degli strumenti.

    Le famiglie possono prendere in prestito i devices. Ogni pc ha un programma di sintesi vocale.

    La legge stabilisce che ogni studente dovrebbe aver accesso a tutti i libri e le risorse gratuitamente.

    Ogni computer presente nelle scuole ha una serie di programmi per i bambini con difficoltà e il centro si occupa di installare gli stessi programmi anche sui computer personali degli studenti in caso di bisogno.