Milioni di passi- progetto nato dalla campagna di Medici Senza Frontiere

Dal progetto "Milioni di passi" per le scuole elaborato da Medici Senza Frontiere due scuole superiori, una di Brindisi ed una di Carcare (Savona), coinvolgeranno 3 classi di studenti nell'analisi delle unità didattiche proposte da MSF. Le classi saranno suddivise in gruppi, lavoreranno con titanpad per il brainstorming, ed un foglio...

Project Journal


  • Il 18 maggio abbiamo incontrato in video conferenza il dott:Pisani, di Medici Senza Frontiere. E' un architetto, responsabile dei progetti-scuola dell'organizzazione per la Liguria. Oltre a questo, si occupa di ricostruzione di infrastrutture in zone devastate dalla guerra.
    L'incontro è stato molto interessante, perchè il dott.Pisani, dopo aver spiegato ai ragazzi il significato di molte parole che usiamo spesso in maniera confusa o poco corretta (migranti, rifugiati, ecc), ha raccontato di una sua esperienza in Guinea Bissau, dove ha dovuto intervenire in maniera rapida per evitare la diffusione di una epidemia di colera. Infatti l'acqua delle fognature filtrava nei pozzi dove la popolazione prendeva l'acqua da bere.

    - Posted by Maria Rosa Simonassi, 17.06.2017


  • Venerdì 26 maggio, ultimi incontri dal vivo! Sono venuti in classe due operatori della Croce rossa che ci hanno raccontato del loro lavoro quotidiano con i migranti e delle loro esperienze all'estero, in Albania nel 1999 e in Iraq nel 2003. Infine un collegamento da Atene: mio figlio Michel lavora nel Servizio di Volontariato Europeo per un progetto annuale che si occupa di bambini e donne migranti; ha raccontato come si svolge la giornata nella sua associazione e cosa vuol dire partecipare ad uno SVE.

    - Posted by Giovanna Zito, 28.05.2017


  • L'incontro con Drissa è stato molto interessante in quanto abbiamo potuto ascoltare la sua storia dalla quale siamo stati molto colpititi. Ho trovato questo incontro molto coinvolgente, poiché siamo rimasti tutti "affascinati" per quello che ci ha raccontato. Quello che più ha colpito tutti è stato il suo pensiero di uguaglianza, il coraggio avuto durante alcuni episodi da lui vissuti e la tenacia che gli ha permesso di arrivare in Italia e di realizzarsi. E' stato anche molto avvincente il confronto avuto tra noi ragazzi e Drissa nel quale gli abbiamo posto delle domande riguardanti il viaggio, le sue tradizioni e i suoi pensieri..
    Penso che lui sia una persona molto simpatica, forte e coraggiosa, il quale con delle battute ha saputo subito socializzare con le classi. Grazie a Drissa per questa magnifica esperienza e speriamo di rincontrarlo in futuro..
    - Posted by Alessia Spinelli, 16.05.2017


  • In preparazione della video conferenza del 18 maggio con l'operatore di Medici Senza Frontiere,
    abbiamo aperto un forum con i ragazzi per decidere quali domande porre durante l'incontro.
    - Posted by Giovanna Zito, 15.05.2017


  • L'incontro con Drissa è stata un'esperienza belisima e emozionante, inizialmente ero molto insicuro su questo incontro dato che non sapevamo minimamente chi fosse Drissa e cosa avesse fatto. Ma appena Drissa apri bocca e iniziò a parlare tutti i miei dubbi sparirono, iniziò semplicemente con una battuta sulla sua carnagione facendoci ridere a tutti, poi iniziò la storia della sua vita su come è arrivato qui in Italia e il perché, una storia molto triste una nel suo genere un ragazzo solo che riuscì a sprovavire nel deserto che atroverso il mare senza aver mai usato in vita sua una barca, ha vinto ogni paura e ogni sfida grazie alla sua forza d'animo e sopratutto alla sua fede. Cosa molto importante datto che Drissa è musulmano ci ha parlato della sua religione e di come noi persone molto suscettibili che tutto quello che ci dice il telegiornale o pure le storielle che troviamo su Facebook siano in parte false, molte cose che ci sono scritte nel Corano sono fraintese: ad esempio il fatto che il musulmano può avere più mogli, bene è vero ma devo essere d'accordo tutte le mogli prima che lui si possa risposare e sopratutto le deve trattare tutte ugualmente è sempre per rispetto della dona si può sposare fino ad un massimo di 4 volte. Ci ha detto anche come si comporta con persone che sono razziste e come lui sia molto calmo con loro e gli cerca di far capire che ciò che fanno è sbagliato, cosa molto più importante ci ha detto come si è trovato inizialmente in Italia e come è riuscito a rimanerci, ha espresso un opinione molto negativa sul come lo hanno ospitato arrivato in Italia e in più ha aggiunto che la politica italiana è quasi più corrotta di quella africana, sono totalmente d'accordo con lui. Ha messo in confronto la sua cultura con la nostra facendoci capire che alla fine nel mondo non importata la pelle la lingua che si parla o pure da dove proveniamo siamo persone ed è la cosa più bella quando noi tutti andiamo d'accordo e collaboriamo perché solo così potremmo affrontare ogni avereiata senza che nessuno ci possa mai abbattere, questa cosa lo capita grazie a Drissa, grazie di cuore...
    - Posted by Teodoro Demarco, 15.05.2017